Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2025

MAX WEBER

  MAX WEBER (1864-1920) E’ considerato il padre della SOCIOLOGIA MODERNA. Analizza i fenomeni SOCIO ECONOMICI della SOCIETA’ CAPITALISTICA. Secondo Weber le SCIENZE STORICO-SOCIALI: sono definite dall'atteggiamento del ricercatore, il quale deve essere  avalutativo: cioè neutrale e deve astenersi da dare giudizi personali relativamente all’oggetto dell’indagine. Bisogna quindi distinguere tra  - GIUDIZIO DI VALORE: la presa di posizione valutativa del ricercatore nei confronti della realtà - RELAZIONE AI VALORI: il criterio con cui lo scienziato opera la selezione degli oggetti che vale la pena di studiare perchè hanno un interesse scientifico, in base ai VALORI che ritiene importanti nell’epoca in cui sta vivendo. Le scienze storico-sociali inoltre ricorrono ad una particolare SPIEGAZIONE CAUSALE: cioè una spiegazione che mira a individuare una serie limitata di elementi e di circostanze, che hanno determinato gli EVENTI storici. Per Weber lo SVILUPPO del CAPITALISMO è...

Jean Paul SARTRE

Immagine
Jean Paul SARTRE (1905-1980)       L’ESISTENZIALISMO come UMANESIMO Sartre studia il problema dell’UOMO e della sua LIBERTA’: la libertà è alla fine un peso per l’uomo, che vi è condannato dovendosi assumere la responsabilità del SENSO del MONDO. Per Sartre le COSE sono “essere in se”: prive di coscienza opache a se stesse  semplicemente presenti caratterizzate dalla determinatezza che ricevono SENSO solo grazie alla COSCIENZA UMANA Per Sartre la COSCIENZA è “essere per sè”: fonte del significato delle cose autotrasparente caratterizzata dalla libertà inoltre coincide con il NULLA: cioè è possibilità di annullare e trascendere i dati di fatto e costruendo continuamente se stessa. Sartre afferma che l’UOMO è condannato alla LIBERTA’: NON sceglie la propria esistenza prova disperazione e angoscia per il peso della responsabilità L’uomo per Sartre è sempre responsabile, anche per eventi che a prima vista possono apparire indipendenti dalla sua volontà. Esempio:  un...

HEIDEGGER

Immagine
   HEIDEGGER (1889-1976) IL PROBLEMA DELL’ESSERCI Heidegger si pone la domanda sul SENSO dell’ESSERE per l’uomo. L’esistenza dell’uomo è condizionata dalle contingenze ma insieme l’uomo è LIBERO e PROGETTA le cose del mondo dandogli un SENSO. La sua opera principale è ESSERE e TEMPO in cui afferma che: l’uomo è DASEIN (essere-qui): è un essere gettato in una situazione determinata, che non ha scelto, ma è poter essere, cioè capacità di trascendere la contingenza l’uomo si caratterizza come essere nel mondo , cioè: è aperto a un mondo di cose e significati (la quotidianità), il mondo gli si presenta come una totalità di strumenti utili alla vita dell’individuo, le cose assumono SENSO solo in riferimento alla progettualità umana i modi d’essere fondamentali del’’ESSERCI in rapporto al mondo sono: LA COMPRENSIONE:  ogni cosa viene conosciuta alla luce di un contesto più ampio, che a sua volta risulta plasmato e modificato da ogni atto interpretativo:  CIRCOLO ERMENEUT...

IL FILM: HANNA HARENT

Immagine
  IL FILM: HANNA HARENT La protagonista del film è la filosofa ebraica-tedesca Hannah Arendt. Nel 1940 fu costretta a fuggire dalla Germania  insieme al marito e alla madre negli Stati Uniti. Qui trova lavoro come docente universitaria e diventa un attivista nella comunità  ebraica di NEw York. Il film inizia che Hannah vive felicemente, ormai da parecchi anni a New York con il marito. Quando nel 1961 viene catturato il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann , Hannah si sente obbligata a seguire il processo del funzionario nazista e si reca a Gerusalemme come repoter della rivista New Yorker. Hannah capisce che Eichmann, che era stato uno dei principali artefici dello sterminio degli ebrei nei lager, è un mediocre uomo, che dichiara di aver sempre solo obbedito ad ordini. Successivamente scrive una serie di articoli, in cui non solo denuncia gli orrori dell’olocausto ma anche la mancanza di coraggio ad opporsi da parte dei dirigenti delle comunità ebraiche nei confron...