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MAX WEBER

  MAX WEBER (1864-1920) E’ considerato il padre della SOCIOLOGIA MODERNA. Analizza i fenomeni SOCIO ECONOMICI della SOCIETA’ CAPITALISTICA. Secondo Weber le SCIENZE STORICO-SOCIALI: sono definite dall'atteggiamento del ricercatore, il quale deve essere  avalutativo: cioè neutrale e deve astenersi da dare giudizi personali relativamente all’oggetto dell’indagine. Bisogna quindi distinguere tra  - GIUDIZIO DI VALORE: la presa di posizione valutativa del ricercatore nei confronti della realtà - RELAZIONE AI VALORI: il criterio con cui lo scienziato opera la selezione degli oggetti che vale la pena di studiare perchè hanno un interesse scientifico, in base ai VALORI che ritiene importanti nell’epoca in cui sta vivendo. Le scienze storico-sociali inoltre ricorrono ad una particolare SPIEGAZIONE CAUSALE: cioè una spiegazione che mira a individuare una serie limitata di elementi e di circostanze, che hanno determinato gli EVENTI storici. Per Weber lo SVILUPPO del CAPITALISMO è...

Jean Paul SARTRE

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Jean Paul SARTRE (1905-1980)       L’ESISTENZIALISMO come UMANESIMO Sartre studia il problema dell’UOMO e della sua LIBERTA’: la libertà è alla fine un peso per l’uomo, che vi è condannato dovendosi assumere la responsabilità del SENSO del MONDO. Per Sartre le COSE sono “essere in se”: prive di coscienza opache a se stesse  semplicemente presenti caratterizzate dalla determinatezza che ricevono SENSO solo grazie alla COSCIENZA UMANA Per Sartre la COSCIENZA è “essere per sè”: fonte del significato delle cose autotrasparente caratterizzata dalla libertà inoltre coincide con il NULLA: cioè è possibilità di annullare e trascendere i dati di fatto e costruendo continuamente se stessa. Sartre afferma che l’UOMO è condannato alla LIBERTA’: NON sceglie la propria esistenza prova disperazione e angoscia per il peso della responsabilità L’uomo per Sartre è sempre responsabile, anche per eventi che a prima vista possono apparire indipendenti dalla sua volontà. Esempio:  un...

HEIDEGGER

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   HEIDEGGER (1889-1976) IL PROBLEMA DELL’ESSERCI Heidegger si pone la domanda sul SENSO dell’ESSERE per l’uomo. L’esistenza dell’uomo è condizionata dalle contingenze ma insieme l’uomo è LIBERO e PROGETTA le cose del mondo dandogli un SENSO. La sua opera principale è ESSERE e TEMPO in cui afferma che: l’uomo è DASEIN (essere-qui): è un essere gettato in una situazione determinata, che non ha scelto, ma è poter essere, cioè capacità di trascendere la contingenza l’uomo si caratterizza come essere nel mondo , cioè: è aperto a un mondo di cose e significati (la quotidianità), il mondo gli si presenta come una totalità di strumenti utili alla vita dell’individuo, le cose assumono SENSO solo in riferimento alla progettualità umana i modi d’essere fondamentali del’’ESSERCI in rapporto al mondo sono: LA COMPRENSIONE:  ogni cosa viene conosciuta alla luce di un contesto più ampio, che a sua volta risulta plasmato e modificato da ogni atto interpretativo:  CIRCOLO ERMENEUT...

IL FILM: HANNA HARENT

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  IL FILM: HANNA HARENT La protagonista del film è la filosofa ebraica-tedesca Hannah Arendt. Nel 1940 fu costretta a fuggire dalla Germania  insieme al marito e alla madre negli Stati Uniti. Qui trova lavoro come docente universitaria e diventa un attivista nella comunità  ebraica di NEw York. Il film inizia che Hannah vive felicemente, ormai da parecchi anni a New York con il marito. Quando nel 1961 viene catturato il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann , Hannah si sente obbligata a seguire il processo del funzionario nazista e si reca a Gerusalemme come repoter della rivista New Yorker. Hannah capisce che Eichmann, che era stato uno dei principali artefici dello sterminio degli ebrei nei lager, è un mediocre uomo, che dichiara di aver sempre solo obbedito ad ordini. Successivamente scrive una serie di articoli, in cui non solo denuncia gli orrori dell’olocausto ma anche la mancanza di coraggio ad opporsi da parte dei dirigenti delle comunità ebraiche nei confron...

HUSSERL:

HUSSERL (1859-1938) Husserl denuncia una CRISI di VALORI del mondo OCCIDENTALE, soprattutto con l'arrivo del fascismo. in quanto la SCIENZA è ormai incapace di offrire risposte alle domande fondamentali dell’esistenza. Per Husserl  la scienza ha valore nelle conoscenze specifiche, e ha ottenuto negli anni ottimi risultati e successi. Ma Husserl  denuncia che la SCIENZA ha perso il significato UMANO, ed è diventata solo SCIENZA di FATTI, che non è in grado di rispondere alle domande fondamentali dell’esistenza. La scienza ha elaborato una conoscenza astratta e matematica della NATURA. La scienza ha definito un insieme di IDEALITA’ ASTRATTE  che si sono sovrapposte alla concreta esperienza vissuta. Quindi la FILOSOFIA deve riscoprire il senso perduto delle cose in rapporto alla soggettività. Husserl elabora un METODO FENOMENOLOGICO , con lo scopo di ridefinire l’AMBITO della CONOSCENZA e mostrarne l’origine. Il METODO FENOMENOLOGICO si basa sull’: EPOCHE’:   la sospen...

KIERKEGAARD

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KIERKEGAARD (nasce nel 1813 in Danimarca) cresce in una famiglia molto religiosa, in cui si pensava che il peccato venisse duramente punito da DIO LE POSSIBILITA’ E LE SCELTE DELL’ESISTENZA Kierkegaard riflette sulla propria esistenza, la filosofia serve a ciascuno di noi per capire ciò che deve fare, per cercare la propria verità per la quale vivere o morire. La vita è piena di problemi, irrazionalità e contraddizioni. Kierkegaard è molto religioso e pone DIO al disopra di tutto, ma critica la Chiesa ufficiale, perché è troppo attenta alla mondanità e trascura gli aspetti spirituali e interiori. L’uomo deve capire la drammaticità dell’ESISTENZA e assumersi la responsabilità della propria vita attraverso delle scelte. Per Kierkegaard l’ESISTENZA è POSSIBILITA’, cioè bisogna sempre scegliere tra alternative inconciliabili. Kierkegaard affronta il TEMA della SCELTA: le persone devono sempre scegliere tra alternative opposte e inconciliabili, queste decisioni sono molto difficili e compor...