MARX

 

L’ORIGINE DELLA PROSPETTIVA RIVOLUZIONARIA DI MARX


Marx nasce nel 1818 in Prussia (Germania), si laurea a Berlino in filosofia, e sostiene le tesi materialistiche e naturalistiche.



Marx critica con le sue opere le teorie degli altri filosofi e sviluppa la sua

visione RIVOLUZIONARIA:


- con L’ideologia tedesca prende le distanze da HEGEL:

da una parte sostiene la sua idea che la storia sia frutto di un processo dialettico, ma rifiuta la concezione che il reale diventa l’ideale, cioè la sua visione astratta

- con la Tesi su Feuerbach prende le distanze da FEUERBACH:

condivide con lui però l’importanza dell’ UOMO come essere SENSIBILE e CONCRETO

- con La miseria della filosofia critica la posizione dei socialisti francesi:

che giudica borghese e utopistica, mentre sostiene il SOCIALISMO SCIENTIFICO : fondato sull’analisi della realtà economica, che deve trasformarsi radicalmente.

- con il Manifesto del partito comunista dichiara l’ OBIETTIVO COMUNISTA:

abbattere il dominio della BORGHESIA per affermare una SOCIETA’ SENZA CLASSI


L’ALIENAZIONE E IL MATERIALISMO STORICO


Marx come Feurbach ritiene che l’uomo sta male nella società in cui vive, perciò si inventa una dimensione immaginaria in cui può stare bene: la RELIGIONE.

Ma la contrario di Feurbach non è la religione che crea nell’uomo l’ insoddisfazione, ma è la società, in cui l’uomo sta male ,che porta l’uomo a cercare nella religione un’alternativa.

Per Marx non bisogna abbattere la religione, ma bisogna migliorare la società in cui viviamo, e così non avremo più bisogno della religione.


Marx afferma che esistono 4 TIPI di ALIENAZIONE dell’operaio:

1) rispetto al prodotto del suo lavoro, l’operaio produce un prodotto che non gli appartiene, ma appartiene al capitalista.

2) rispetto alla sua attività, perché anche la sua forza lavoro, la sua capacità di lavorare è di proprietà del capitalista (che stabilisce orari e condizioni lavorative estreme: l’operaio diventa schiavo)

3) rispetto alla propria esistenza: secondo Marx l’uomo si realizza solo con il proprio lavoro, quando cioè riesce a creare qualcosa, mentre nel capitalismo il lavoro NON è realizzazione delal libertà e della creatività, ma è SFRUTTAMENTO del lavoro dell’uomo che diventa una COSA.

4) rispetto ai suoi limiti, nel capitalismo l’uomo non potendo disporre del frutto del proprio lavoro, non riesce ad avere una vita sociale come uomo libero e realizzato, ma è solo visto come OPERAIO in funzione del capitalista, che è proprietario anche della sua attività produttiva.


per superare queste alienazioni bisogna abbattere la SOCIETA’ BORGHESE e le sua istituzioni

e realizzare la NUOVA SOCIETA’ COMUNISTA :

dove è eliminata la proprietà privata

ed è soppressa la divisione in classi


La sua TEORIA si fonda sul MATERIALISMO STORICO:

il motore della STORIA è una BASE MATERIALE, non ideale , è l’ ECONOMIA su cui si basa una società:

una STRUTTURA composta da MODI DI PRODUZIONE,

i modi di produzione sono:

- LE FORZE PRODUTTIVE : gli operai che diventano una CLASSE in ASCESA

- I RAPPORTI DI PRODUZIONE: che rappresentano gli interessi della classe dominate

tra operai e classe dominate nasce un CONFLITTO DI CLASSE a causa dei diversi interessi.


Dalla struttura deriva una SOVRASTRUTTURA:

che è l’INSIEME delle PRODUZIONI CULTURALI( teorie etiche, filosofiche, la religione, l’arte , la morale..)

Per Marx la sovrastruttura può a sua volta influenzare la STRUTTURA.




Commenti

Post popolari in questo blog

MAX WEBER

IL FILM: HANNA HARENT

Jean Paul SARTRE