NIETZSCHE LA FEDELTA’ ALLA TRADIZIONE: IL CAMMELLO
NIETZSCHE (nasce in Germania nel 1844 )
Fasi del pensiero di Nietzsche:
Dall’opera “Così parlò Zarathustra” si riassumono le fasi del pensiero di N.
Lo spirito ha tre metamorfosi:
lo spirito diventa CAMMELLO: la fedeltà alla tradizione
Quali sono i principi all’origine della civiltà e dell’arte occidentale?
il cammello diventa LEONE: l’avvento del NICHILISMO, demolizione di ogni certezza
Come può l’uomo emanciparsi dalla menzogna e dalle false credenze?
il leone diventa FANCIULLO: l’uomo nuovo e il superamento del nichilismo
Chi può sopportare le terribili conseguenze della “morte di DIO”?
1)LA FEDELTA’ ALLA TRADIZIONE: IL CAMMELLO
La prima fase del pensiero nietzscheano è simboleggiata dal CAMMELLO:
cioè colui che è fedele alla tradizione.
N. ha un profondo interesse per la tradizione greca e per l’arte greca (musica e poesia tragica) e come il CAMMELLO porta pazientemente un carico lungo il deserto, così il filosofo porta il peso del passato: cerca nell’antico mondo greco, da cui ha origine la cultura occidentale, le cause che portano alla crisi del presente.
Nietzsche in questa fase afferma che:
alla base della civiltà greca ci sono due principi:
l’APOLLINEO: simbolo della misura e dell’ordine, della RAZIONALITA’, che protegge l’arte e garantisce serenità e equilibrio.
il DIONISIACO: simbolo del caos, della potenza creatrice, dell’ebbrezza e della sensualità, l’uomo è spinto alla vita, libero da regole e convenzioni sociali.
Nelle opere greche sono presenti sia l’apollineo che il dionisiaco
LA NASCITA DELLA TRAGEDIA:
la tragedia nasce dai canti corali in onore di Dionisio, in questi canti gli uomini davano sfogo ai loro istinti sfrenati che rappresentavano la vita caotica e irrazionale. L’uomo poi dà ordine a questo caos attraverso la rappresentazione poetica della tragedia seguendo regole precise (apollineo), riuscendo così a sopportare il dramma della vita.
Quindi ARMONIA e EQUILIBRIO servono a contenere il dramma e il caos che sono alle origini della vita.
IL DECLINO DELLA TRAGEDIA:
inizia con Euripide, perché nelle sue tragedie prevale il DIALOGO rispetto alla musica e al coro, si rompe quindi l’ARMONIA , non c’è più equilibrio e l’apollineo prevale sul dionisiaco: la razionalità prevale sulla naturalità, muore la tragedia e nasce la filosofia.
DOMANDE e RISPOSTE pag.186
1)Perché Nietzsche può essere accostato a Kant e Freud?
Nietzsche come Kant e Freud è considerato tra i “filosofi del sospetto”: l’obiettivo della filosofia è insinuare il dubbio sulle certezze tradizionali e condivise dalla maggior parte delle persone.
2)Come viene intesa nella sua prospettiva, la tendenza alla perfezione formale propria del mondo classico?
Secondo Nietzsche attraverso la rappresentazione poetica della tragedia, che segue precise regole formali, l’uomo riesce a mettere ordine nel caos e nel dramma che sono all’origine della vita e a sopportare così la realtà.
LA CRITICA A SOCRATE:
la filosofia di Socrate è la causa della decadenza della cultura occidentale, infatti a partire da essa viene esaltato il PENSIERO e non più la vita concreta e i suoi VALORI. Socrate sottomette la passione e gli istinti alla ragione: la virtù consiste nel SAPERE, si pecca perché si è ignoranti.
Nietzsche lo critica perché ha sottomesso gli istinti e le passioni dell’uomo, tra cui anche le forme d’arte, alla perfezione morale e razionale.
Per Nietzsche invece attraverso l’arte e la musica si può contrastare la teoria e liberare le forze oscure e creatrici che la cultura occidentale cerca di soffocare.
DOMANDE E RISPOSTE pag.188
1)Secondo Nietzsche come viene elaborato il caos dell’esistenza nell’esperienza dell’arte?
L’esperienza dell’arte permette di far rivivere lo spirito dionisiaco, è considerata da Nietzsche una disciplina che contrasta la teoria e la perfezione morale e riesce a liberare le forze oscure e creative della vita.
2) Perché la valutazione che N. propone delal figura di Socrate è sostanzialmente negativa?
Perchè per N. Socrate è causa della decadenza della società occidentale, sottomette gli istinti e le passioni dell’uomo, tra cui anche le forme d’arte, alla perfezione morale e razionale. Socrate riduce il mondo a ciò che è logico e razionale, sottomettendo gli istinti e le passioni dell’uomo, che invece per N. creano nuove forme , danno diversi significati alle cose e nuovi valori.
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