FREUD LA TEORIA DELLA SESSUALITA

  LA TEORIA DELLA SESSUALITA’


Secondo Freud la SESSUALITA’:


  • è l'insieme delle PULSIONI, la LIBIDO che tende alla conservazione e al piacere

  • è indipendente rispetto all’oggetto e alle finalità “normali”. Per Freud l’istinto sessuale non è legato solo al desiderio del sesso opposto o alla riproduzione, ma è la forza che spinge gli individui verso il piacere indipendentemente dall’oggetto, è ciò che fa agire l’individuo

  • è attiva già dall’infanzia: 

il bambino è un “perverso polimorfo”:

  • tende ad un piacere che non dipende dalla genitalità (genitali) e dalla procreazione

  • prova piacere attraverso le varie parti del corpo, infatti

lo SVILUPPO PSICOSESSUALE del BAMBINO si distingue in TRE FASI:

  • orale

  • anale

  • genitale

ed è distinta in:

  • FASE FALLICA: 

il bambino diventa consapevole dei genitale e sviluppa il complesso di Edipo:

è attratto dal genitore di sesso opposto ed è ostile al genitore dello stesso sesso

  • FASE GENITALE:

la zona erogena coincide con i genitali


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